emu
Moto Morini Motorcycles

Moto Morini 1950 Super Sport 125c

Moto-Morini-1950-Super-Sport-125cc-CMIG.jpg
Nella nostra collezione c'è...

Moto Morini Motorcycles

MORINI SUPER SPORT 125 (1948 - 1951)

La Morini Super Sport nasce nel 1948, il motore eroga 7,5 cavalli a 6.500 giri e la velocità massima è prossima ai 100 chilometri orari. Nel 1951 ultimo anno di produzione, viene aggiornata con nuovo telaio, forcella telescopica, forcellone oscillante e ammortizzatori posteriori. Nel 1952 la Super Sport sparisce dal listino, restano solo la Turismo e la Sport che in pratica ha le stesse prestazioni della Super Sport L'esemplare presente nella collezione Migliazzi appartiene alla prima serie prodotta dal 1948 al 1950.

SCHEDA TECNICA


Marca Moto: MOTO MORINI
Modello: SUPER SPORT 125 1^ serie
Nazione: Italia
Tipologia: Sport
Anno: 1950
Tipo di motore: Monocilindrico a 2 tempi
Cilindrata: 123 cc
Potenza: 7,5 CV
Cambio: 3 merce
Velocità massima: 100 Km/h
Colore: Nero con serbatoio parzialmente cromato, filetti bianchi, fascia nera superiore e verde ai lati
Prezzo di listino: Non indicato

La marca Moto Morini:

Moto Morini è il nome di una casa motociclistica italiana fondata da Alfonso Morini nel 1937 con sede a Trivolzio (PV). La guerra ferma la sua impresa ed è costretto a convertire la fabbrica per la costruzione bellica, cosa che continua sino al 1943, quando un bombardamento rade al suolo l'edificio. Appena finita la guerra Alfonso Morini ricomincia subito a lavorare alle moto, riprende l'attività nel 1946 a Bologna in via Berti e presenta il primo modello, la T125. La sua intuizione contribuí a rendere l'industria motociclistica italiana unica, facendo nascere la leggenda delle due ruote. Il mito fu creato anche grazie al reparto corse. Alfonso Morini era un ex pilota, oltre a un valido progettista, e capí che il mondo delle competizioni era un valido strumento per pubblicizzare il marchio. Il primo titolo di una Morini arriva subito, nel 1948 quando Raffaele Alberti si laurea campione italiano con una 125 Competizione. L'anno successivo il successo viene ripetuto con Umberto Masetti. È il 1955 quando le incrementate necessità produttive derivanti dai successi commerciali costringono la Moto Morini a spostarsi in un nuovo sito produttivo, sempre a Bologna, in via Bergami. Dalla "175" deriva la "Settebello Aste Corte", alla cui guida il debuttante Giacomo Agostini, destinato a divenire il più grande campione di motociclismo di tutti i tempi, conquista il "campionato cadetti" nel 1962 e, nell'anno successivo, i campionati italiani di "velocità Juniores" e "della Montagna. Contemporaneamente Alfonso Morini, Dante Lambertini e Nerio Biavati sviluppano la "moto monocilindrica più veloce del mondo", la 250 Bialbero, che nel 1958 vince il Nazioni con Mendogni ed è seconda con Zubani. Nel 1963 la Morini si cimenta nella classe 250 del campionato mondiale, contro le allora imbattibili Honda. Il sogno di vincere il Campionato Mondiale sfuma però per soli due punti, a causa del ristretto budget aziendale che non consentí la partecipazione ad alcune gare e ad un banale malanno di Tarquinio Provini all'ultima gara. Per quanto riguarda la produzione di serie l'azienda sforna motociclette di grande diffusione come la Sbarazzino 100, la Corsaro 125 e il Corsarino 48. Alfonso Morini muore nel 1969, le redini della Moto Morini vengono prese dalla figlia Gabriella. Nel 1987 si realizza la cessione della Moto Morini ai fratelli Castiglioni, titolari del gruppo Cagiva, e già proprietari del marchio Ducati. La speranza di Gabriella Morini era di vedere cosí rilanciata la casa motociclistica. La produzione cessa nel 1993. È storia recente la ricostituzione del marchio e della fabbrica Moto Morini a Casalecchio di Reno (Bo).


Morini Super Sport 125 (1948-1951)

The Morini Super Sport first appeared in 1948. The 125cc engine develops 7.5 horsepower at 6.500 rpm and is reportedly capable of 100 miles per hour. In 1951, the last year of production, it was updated with new chassis, telescopic forks and swingarm rear suspension. In 1952 the Super Sport was no longer offered in the catalogue, leaving the Tourismo and the Sport which now share many of the developments from their faster sibling. The example in the Migliazzi collection is from the first series.

Specifications
Brand: Moto Moto Morini
Model: Super Sport 125 1st Series
Country: Italy
Category: Sports
Year: 1950
Engine Type: Single Cylinder Twostroke
Engine Capacity: 123 cc
Power: 75 HP Change: 3 goods
Maximum Speed: 100 km/h
Colour: Black, with chrome tank, with black, white and green painted panels.

A little history:

Moto Morini is an Italian motorcycle company founded by Alfonso Morini in 1937 with headquarters in Trivolzio (PV). When war came he was forced to convert the factory to military-related products until 1943 when it was razed by bombs.

As soon as hostilities ceased Alfonso Morini returned to motorcycle production, releasing his first post-war model, the T125, in 1946.

Alfonso Morini was a former competition rider and a good designer, fully aware that competition success was an excellent advertisement for his brand.

His first title was gained in 1948 when Raffaele Alberti took the 125 Italian championship for Morini, with further success the following year with Umberto Masetti at the helm.

In order to cope with demand a new factory was built at Via Bergami in Bologna, and further racing laurels accrued with the 1962 championship, this time with a rider who would soon become a household name and would go on to be ranked as the greatest rider of all time, Giacomo Agostini.

When Alfonso Morini died in 1969 the reins of company were taken by his daughter Gabriella. In 1987 the company was acquired by the Castiglioni brothers's company Cagiva, owners of Ducati. Gabriella Morini had hoped to see the marque revived by Castiglioni but production ceased in 1993. Cagiva was then sold to an American company, and the rights to the Morini name were purchased by Morini Franco Motori, a company founded by Alphonso Morini's nephew in 1954.

An exhibit at the Museo Migliazzi
Fotostudio Massimo Cavatorta