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Mi-Val Motorcycles

Mi-Val Motorcycle History

A Brief History of the machines built by Metalmeccanica Italiana Valtrompio


Mi-Val moto d'epoca

Negli anni Cinquanta, tra le nuove Case motociclistiche, compare la Mi-Val, nata dalla passione di un gruppo di industriali bolognesi e della necessita' di riconversione della fabbrica d'armi gardonese Pietro Beretta.

Inizialmente anche tutta la dirigenza è bolognese, Giustini direttore, Guermandi capo officina, Mare e Coppini tecnici.

Anzi la progettazione della moto e la realizzazione della maggior parte dei pezzi avviene nel capoluogo emiliano, mentre a Gardone si procede solo al montaggio.

Questo almeno fino a che lo stabilimento e le maestranze non sono pronte per affrontare i problemi della produzione completa.

I tempi sono stretti e per iniziare la costruzione di una macchina valida e saltare le lungaggini delle fasi di collaudo.

I tecnici si ispirano a quanto di meglio offre il mercato di allora, tenendo ben presente la necessita' di offrire un veicolo di caratteristiche prevalentemente utilitarie, quindi una moto essenziale che fa dell'affidabilita', robustezza e basso costo di esercizio i suoi punti vincenti.

Come molte altre case dell'epoca, anche la Mi-Val si ispira largamente alla germanica DKW 125 RT, moto di grande successo e prodotta in oltre centomila esemplari.

A realizzare questa prima macchina anche il gruppo di progetto è interamente bolognese.

Il motore da 125 cc viene progettato dal tecnico Adriano Amadori, il telaio da Carlo Ronzani, le sospensioni sono opera di Luigi Bonazzi, la forcella stampata e il serbatoio benzina sono realizzati da Augusto Bonori, ma la lista di tecnici emiliani impiegati nel progetto potrebbe continuare.

Gli stabilimenti sono una parte del vecchio arsenale militare di Gardone Val Trompia, in provincia di Brescia, acquistati per iniziare la produzione motociclistica della Societa' Industriale Minganti Valtrompia S.p.A. dove vede la luce nel novembre del 1950 la 125 a due tempi.

Questa prima moto viene poco tempo dopo chiamata "turismo" e poi proposta in diversi allestimenti, con varie sigle distintive, che sono una evoluzione estetica ed aggiornata del modello iniziale.

In tutto sono oltre una dozzina le versioni realizzate con significative differenze soprattutto per la ciclistica ma sempre equipaggiate col motore due tempi di 125ccopportunamente rivisto nel corso della produzione.

I principali aggiornamenti riguardano l'impianto di accensione che perde dinamo e spinterogeno per acquistare il più affidabile volano magnete.

Altra miglioria è il cambio a quattro rapporti. Nel 1951, con la morte di Ettore Minganti, la ragione sociale si tramuta definitivamente in Metalmeccanica Italiana Valtrompia S.p.A.

Interessante la Mi-Val modello 125 Sei Giorni, nome datole per esaltare i risultati sportivi della Mi-Val alle Sei Giorni del 1951 col bravo Otello Spadoni.

Nel 1953, inizia una intensa attivita' sportiva con una squadra ufficiale, piloti Sergio Cremaschini, Ennio Longinotti, Giorgio Guerrini, Giampietro Martinelli e Franco Dall'Ara aggiudicandosi la medaglia d'oro alla Sei Giorni del 1954 e 1956.

La Casa gardonese si aggiudica anche il Campionato nazionale di regolaritè negli anni 1953, 1954 e 1956.

Nel 1954, la Mival assume la costruzione su licenza del cabinato a tre ruote Messerschmitt che, con motore due tempi di 171,1 cc, prende il nome di Mivalino.

Nello stesso anno presenta all'Esposizione di Milano la sua prima macchina con motore a quattro tempi di 175 cc, che entra in produzione nel 1955.

Nel 1956, i motori Mival 175 sono costruiti su licenza in Messico dalla Islo di Isidro Lopez che ha sede nella cittè di Santillo.

Mentre in Italia va in produzione la nuova 200 TV di 199,5 cc 4 tempi con distribuzione ad aste e bilancieri.

Alla fine dello stesso anno viene presentata la 125 a quattro tempi.

Sono in catalogo anche una 175 bialbero da competizione ed una 175 monoalbero da cross.

Nel 1958, la produzione resta immutata ma le 125 e 175 quattro tempi vengono fornite anche con cambio a 5 rapporti.

Nel 1958 e 1959, la Mival in versione cross conquista il titolo tricolore con Emilio Ostorero.

Nel 1959, sono in listino ciclomotori e la 125 2 tempi a 4 velocita', tipo Sei Giorni; la 125 4 tempi, la 200 Principe, la 175 4t, il motocarrello Valletto di 48 cc; viene costruita per le gare da cross una 250 con le stesse caratteristiche della 175 monoalbero.

Nel 1962, viene presentato uno scooterino con telaio in tubi e carrozzeria completa e cambio a 3 rapporti.

Nel 1967 sono in produzione il ciclomotore 50 Cross Country e 50 Competizione, in listino ci sono anche altri cinque ciclomotori, due 125 (Sei Giorni e Water Kart Delfino) e la 200 Principe.

Nello stesso anno termina la produzione motociclistica e la Mi-Val entra definitivamente a far parte del gruppo Beretta producendo macchine utensili.

Nel 1992, il marchio Mi-Val viene ceduto alla Icomatic di Gussago in provincia di Brescia.


In the nineteen fifties, among the many new motorcycle manufacturers appeared Mi-Val, born of the passion of a group of Bolognese businessman to convert the Gardonese Pietro Beretta arms factory.

The design of the motorcycle and the manufacture of most of the components occurred the capital of Emilia, and the machines were assembled in Gardone.

Like many Italian manufacturers of the day, Mi-Val was heavily influenced by the German DKW RT 125 which had had great success and had sold in the order of one hundred thousand units.

All members of the project were from the Bologna region. The 125 cc engine was designed by the engineer Adriano Amadori, the frame by Carlo Ronzani, suspension was the work of Luigi Bonazzi, and the pressed-metal forks and the fuel tanks were made by Augustus Bonori.

The factories are part of the old military arsenal of Gardone Val Trompia, near Brescia, purchased to start the motorcycle production of the Company Industrial Minganti Valtrompia S.p.A. which released its 125cc two-stroke Turismo in November 1950.

In all, more than a dozen versions were created with significant differences, all equipped with two-stroke engines of 125cc revised during the course of production.

There were significant improvements to the ignition system, and they were later fitted with a four-speed gearbox.

In 1951, with the death of Hector Minganti, the business name became Metalworking Italian Valtrompia S.p.A.

The Mi-Val 125 Six Days model was named for the good results of the Mi-Val at the Six Days of 1951 with Otello Spadoni.

In 1953, they began serious competition with a factory team, with riders Sergio Cremaschini, Ennio Longinotti, Giorgio Guerrini, Giampietro Martinelli and Franco Dall'Ara winning the gold medal at the Six Days of 1954 and 1956.

The Gardonese company also won the enduro National Championship in 1953, 1954 and 1956.

In 1954, Mi-Val began construction of the Mivalino, a three-wheeled Messerschmitt built under licence using a 171cc two-stroke engine.

In the same year the Milan Show featured a Mi-Val 175 cc four-stroke motorcycle which entered production in 1955.

In 1956 the Mival 175 engines were built under license in Mexico by Islo Isidro Lopez, based in the city of Santillo, and in Italy it goes into production the new 200 TV with a 199.5cc OHV engine. Later that year they introduced a 125 four-stroke.

Also in the catalog is a 175cc DOHC road racer and a SOHC 175 motocrosser.

DOHC

DOHC

Double Overhead Cam
Many variations incuding belt, chain and bevel drive

In 1958 production remains unchanged but the 125 and 175 four-strokes are fitted with a 5-speed gearbox.

In 1958 and 1959, the Mi-val cross won the tricolor title with Emilio Ostorero.

Mopeds were introduced to the catalogue in 1959, along with a 125 2-stroke 4-speed Sei Giorni, the 200 Prince, the 175 4t, and the motocarrello Footman 48 cc. It is built for racing cross a 250 with the same characteristics of the single-shaft 175.

Mi-Val engines and various other components were incorporated in the Norman Nippy mopeds.

In 1962 the scooterino with tube frame and full bodywork and 3 speed gearbox appeared.

In 1967 50cc Cross Country and Competition models were added to the catalogue which also lists five other mopeds, the 125cc Sei Giorni (Six Days), 125cc Water Kart Delfino and the 200cc Principe.

That year motorcycle production ended and Mi-Val became part of the Beretta group producing machine tools.

In 1992 the Mi-Val brand was sold to Icomatic of Gussago in Brescia province.

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Sources: Moto di Lombardia, Henshaw.



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